Mercoledì 1 luglio alle ore 19 ci vediamo in Via Malta dai "Mattoni Rossi, Rock Cafè". Un aperitivo insieme per fare il punto della situzione del movimento giovanile Udc a Genova e programmare il prossimo anno. Confermate la vostra presenza, grazie! Luca
Il movimento giovanile dell'Udc per la provincia di Genova esprime solidarietà a "Il Secolo XIX", "Il Corriere Mercantile", "La Stampa" e "Ansa" a seguito di quanto accaduto la scorsa notte nei pressi delle loro redazioni genovesi.
"In attesa di ulteriori approfondimenti del caso - dichiara il coordinatore dei giovani Udc Luca Mazzolino - confidiamo nell'operato delle forze dell'ordine, ribadendo la condanna verso atti deliquenziali come sono stati quelli di domenica sera che hanno visto esplosioni e lancio di sassi verso le redazioni genovesi del Secolo XIX, Corriere Mercantile, Stampa e Ansa alle quali esprimiamo piena solidarietà".
I giovani dell’Udc, guidati dal coordinatore provinciale Luca Mazzolino, chiedono un’intervento del Comune di Genova in sostegno alle famiglie per superare la crisi economica.
Agevolazioni tariffarie sui servizi comunali e i servizi offerti dalle aziende partecipate da destinare alle famiglie, questa la richiesta fatta al Comune. Si parla quindi di refezione scolastica, iscrizione agli asili nido e trasporti pubblici.
Il documento presentato nei Municipi chiede alla Giunta di attuare una delibera nell’ambito delle competenze dell’assessorato ai servizi sociali, incrementandone i fondi e prevedendo tali agevolazioni con adeguata copertura finanziaria.
La proposta dà seguito al convegno dei giovani Udc di metà marzo sulla crisi economica che ha visto i presenti affrontare la questione sulla politiche familiari assieme all’onorevole Luca Volontè e alla presidente del forum ligure delle associazioni familiari Anna Panfili.
La richiesta di agevolazioni tariffarie si rifà a un ordine del giorno approvato in tre Municipi genovesi, il Centro Ovest, la Valpolcevera e il Medio Levante e presentato in occasione della votazione del bilancio preventivo del Comune di Genova 2009.
“Con la votazione del bilancio preventivo 2009 il Comune di Genova ha completamente ignorato le richieste di allora dei Municipi” dichiara Luca Mazzolino “Il Comune non può più permettersi di ignorare le famiglie, perché la crisi economica incide innanzitutto su di loro, che si trovano a dover dare fondo ai propri risparmi per sopperire alla perdita di lavoro dei propri familiari”.
“È necessario un aiuto alle famiglie visto l’evidente aumento della disoccupazione locale e delle richieste di cassa integrazione, senza tenere conto che l’attuazione di politiche familiari adeguate al momento in cui viviamo consentirebbero di ridurre le spese per l’assistenza sociale alle stesse”.
“Ci aspettiamo che il Comune affronti la questione al più presto per dare delle risposte alle famiglie di fronte alla crisi economica”.
Il 3 e 4 aprile si terrà l'assemblea nazionale dell'Unione di Centro. Siete tutti invitati a partecipare, se interessati contattate direttamente il commissario ligure Valeria Cosentino che organizza il pullman e il pernottamento.
Lunedì 2 Marzo alle ore 21 a Genova Sampierdarena in Piazza Montano 2A/2 sono convocati tutti i giovani della Provincia di Genova interessati al progetto politico dell'Udc.
Un primo incontro per conoscere le proposte del movimento giovanile di centro e programmare insieme le prossime attività.
Non esitate ad invitare i vostri giovani amici. Vi ricordo che indicativamente sono interessate le persone dai 16 ai 30 anni... ma possiamo fare qualche piccolo strappo alle regole!
Si terrà nella mattinata di Sabato 7 marzo, a Roma, l'Assemblea Nazionale Giovani Unione di Centro. Tutte le regioni si stanno mobilitando per una presenza capillare così da dare avvio ad una vera mobilitazione su tutto il territorio nazionale.
Sono proprio i giovani presenti in questi movimenti che possono dar vita a quella che è stata evocata come una “nuova generazione di politici cattolici”. Sono le loro idee e il loro entusiasmo, che hanno animato le grandi giornate della gioventù, a poter fermare l’inaridimento di valori del tempo che viviamo. È la loro freschezza che può sconfiggere il nichilismo morale e politico che l’Unione di Centro vede come il primo nemico di una società “a misura della persona”.
Che cosa emerge dal sondaggio Euromedia Reserach che pubblica Primocanale/Il Primo? Che se si fosse votato l’altro ieri anche in Liguria sarebbe stato un vero e proprio testa a testa tra centrodestra e centrosinistra con un dato clamoroso: l’Udc di Casini sarebbe l’ago della bilancia. Andando con il partito di Berlusconi attestato al 46,7 per cento lo farebbe vincere con un 50,2. Ma se andasse con il centro sinistra attestato (con tutta la sinistra radicale) al 48,3 per cento lo porterebbe a sfiorare il 52 per cento. Sempre ammettendo che l’Udc possa convivere con Rifondazione e Pdci. I dati del sondaggio insieme ai risultati a sorpresa della Sardegna metteranno in fibrillazione le segreterie dei partiti. Non entriamo nel discorso delle candidature. Burlando e Biasotti o altri, si vedrà. Restiamo alle intenzioni di voto del mille liguri intervistati. Il Pdl sarebbe in forte cre scita con un quasi raddoppio della Lega rispetto alle Regionali del 2005. Il Pd avrebbe una lievissima crescita, ma Di Pietro passerebbe dall’1,3 del 2005 al 6,4.Ed ecco l’Udc che dal 3,3 salirebbe al 3,5 a fronte di un crollo di Rifondazione dal 6,6 al 2 e dei verdi dimezzati: dal 2 all’uno per cento. Insomma è una conferma di quanto ormai di dice da tempo: che da qui alle Europee e soprattutto, dopo, ci sarà una sconvolgimento elettorale che provocherà decisioni radicali. In particolare nell’area del centro sinistra dove si arriverà a una resa dei conti sulla segreteria Veltroni. Per quanto riguarda i pd liguri la corsa verso la diligenza di Bersani-D’Alema è già cominciata. Nell’area di centro destra ci sarà la scelta su Biasotti. Il 28 Stati Generali. Potrebbe già essere un primo round.
Venerdi' 20 e sabato 21 febbraio, si svolgera' a Todi, all'Hotel Bramante, il settimo seminario nazionale di cultura politica organizzato dalla fondazione liberal. Il tema di quest'anno sara': "Dove sono oggi i liberi e forti?" con la presentazione del manifesto dell'Unione di centro "per un nuovo tempo della Repubblica".
L'apertura avverrà con una relazione di Ferdinando Adornato.Nel corso della due giorni sono previsti, tra gli altri, gli interventi di: Lorenzo Cesa, Rocco Buttiglione, Ciriaco De Mita, Bruno Tabacci, Savino Pezzotta, Enrico Letta, Giuseppe Pisanu, Francesco Rutelli, Lorenzo Dellai, Roberto Formigoni, Raffaele Bonanni, Adriana Poli Bortone, Paola Binetti, Magdi Cristiano Allam.
Sabato 21, alle 12.30, concludera' Pier Ferdinando Casini.
di SIMONE FEMIA dichiarazione in apertura della seduta di Consiglio.
"Colgo l’occasione in questo consesso municipale di ricordare la recente scomparsa di Eluana Englaro. Considerato l’eco mediatico di questa delicata situazione, Eluana era entrata nelle case di ognuno di noi, toccando i cuori dell’intera Nazione. Questa storia ha diviso le coscienze degli italiani sul senso della vita ed ha aperto il dibattito sulla necessità di legiferare in tema di testamento biologico. L’augurio è che questo dibattito, in particolare in sede parlamentare, possa portare ad una legge il più condivisa possibile nel rispetto della sacralità della vita e della dignità dell’uomo. Con lo sguardo rivolto ad Eluana e alla sua trascorsa situazione che tanto abbiamo conosciuto in questo periodo, invito la Giunta e i signori Consiglieri a volgere un pensiero agli uomini e alle donna, circa 2500, che si trovano in condizioni simili a quelle di Eluana Englaro, ricordando anche i familiari, i volontari, i medici ed infermieri che nel silenzio e lontani dai mezzi mediatici ogni giorno in tutta Italia si donano per la vita di queste persone con cura ed affetto".
Femia Simone Capogruppo UDC Municipio V Valpolcevera
La politica sia aperta alla vita. E’ questo l’appello che parte dai giovani dell’Udc di Genova. Un’appello che vuole essere rivolto a chi crede ancora nella politica, quale strumento per la realizzazione del bene comune, inteso non come somma dei beni privati e neanche come la realizzazione della volontà maggioritaria, ma come realizzazione della persona nelle sue dimensioni privata e sociale.
Saper indicare il percorso da seguire per realizzare il bene comune è compito della politica.
In questi giorni ci scontriamo troppo spesso con una politica che non sa prendere decisioni e quando ha l’iniziativa sbanda clamorosamente.
Il Governo che chiede ai medici di denunciare i clandestini, andando contro la deontologia professionale e soprattutto infischiandosene del sacrosanto diritto alla salute di ogni persona. Ai deliquenti non si negano gli avvocati, possiamo allora toglierli la salute?
Il primato della politica è sopravvanzato da quello della magistratura o dal sentimento della gente, che impongono ai politici di non scegliere per evitare di scontentare il popolo e perdere punti nei sondaggi o viceversa di scelgliere secondo logiche populiste.
Eluana da tempo non è più considerata una persona ma un caso. E non è certo la sua qualità della vita che può definirla persona. E’ la natura umana, che ci accomuna a lei, che ci fa condividere la sua umanità. Esiste un’importante differenza tra qualità della vita e vita: la prima possiamo ricercarla, la seconda ci è stata donata.
Se qualcuno crede che Eluana non sia più una persona che vive, allora perché bisogna farla morire di fame e di sete per 30 giorni? Perché bisogna somministrarle medicinali che le diminuiscano il dolore?
Uccidere una persona è bene comune? Nella storia dell’Europa per qualcuno lo è stato, non per noi.
Oggi più che mai serve il coraggio delle scelte. E questo spetta alla politica!
Abbiamo appreso dai giornali che l’Udc avrebbe fatto un ipotetico accordo con il centrodestra per le prossime elezioni amministrative nei Comuni della Provincia di Genova.
Come Movimento Giovanile riteniamo che prima di stipulare eventuali alleanze l’Udc dovrà valutare, all’interno dei propri organi di partito e democraticamente, i programmi e le proposte delle altre forze politiche, come giustamente ha fatto presente il Segretario Nazionale l’On. Lorenzo Cesa.